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Immagina di poter creare un evento ovunque tu voglia, anche senza muoverti da casa o dall'ufficio. Immagina di poter presentare, manipolare, richiamare oggetti sul palco con un solo gesto. Immagina il tuo pubblico interagire in diretta con i tuoi contenuti e vedere "live" che stai trasmettendo gli effetti delle sue reazioni.
Immagina il futuro degli eventi digitali.

In BitForFun creiamo molti contenuti video ad uso interno: webinar, demo di prodotti, video training, …

Utilizziamo internamente Microsoft Stream che ci permette di indicizzare i contenuti dei nostri video, di creare un repository aziendale e quindi di alimentare anche eventi live attraverso Microsoft Teams.

Microsoft Stream Logo

Da ProjectForFun a Prodotto il passo è breve

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Normalmente quindi usiamo Office365, ma se avessimo a disposizione una piattaforma privata in grado di creare eventi digitali in streaming, accessibili dal nostro sito web aziendale, fruibili solo da un pubblico selezionato interno o esterno a BitForFun, avremmo raggiunto meglio il nostro scopo.

Se poi l’accesso a questi eventi digitali in streaming fosse possibile senza la necessità di forzare gli utenti all’uso di un client specifico per poter accedere come avviene ad esempio con Skype, Zoom, Teams o altre piattaforme di messaging / chat, avremmo un ulteriore vantaggio pratico.

L’idea di creare una piattaforma di live streaming totalmente privata è nata qualche mese fa, durante uno dei nostri “Friday for Fun”, i venerdì in cui diamo libero spazio alla creatività e alla realizzazione di progetti e passioni personali.

Covid-19, Pandemia, Lockdown

La situazione vissuta ci ha condotto ad alcune riflessioni. Le misure di sicurezza imposte e il distanziamento sociale hanno influenzato in maniera rilevante il mondo degli eventi con pubblico presente, dallo sport, allo spettacolo fino agli eventi corporate in generale.

Una piattaforma di eventi digitali completa, in grado di trasformare gli eventi fisici in eventi digitali, rappresenterebbe una potenziale soluzione a questa situazione, tanto per noi stessi come per molte altre aziende.

Ma, può un evento digitale con un pubblico svogliatamente seduto alla propria scrivania o sul divano di casa con un tablet, essere sufficientemente accattivante al punto da essere efficace quanto un evento tradizionalmente dal vivo?

È ora di pensare

La soluzione a questa domanda non è scontata.

Ci siamo quindi riuniti attorno al nostro tavolo da lavoro, a debita distanza, e con strumenti che qualcuno definirebbe superati e rudimentali, penne e post-it, abbiamo dato inizio a lunghe sessioni di brainstorming o, come sarebbero chiamate dai millennial, di Design Thinking.

L’obiettivo è quello di comprendere i bisogni, le esigenze e le necessità legate al mondo degli eventi per rispondere con una soluzione adeguata che accontenti anche i più esigenti e nostalgici rispetto ad un evento presentato dal vivo e di creare la più completa e innovativa soluzione per gli eventi digitali.

Post-it

Qualche domanda a cui rispondere ...

  • Attraverso quali piattaforme vengono erogati oggi gli eventi digitali?
  • Quali sono i limiti delle attuali piattaforme?
  • Davvero l’unica soluzione è passare attraverso i social network?
  • Come viene garantita la privacy dei contenuti dell’evento?
  • Come ci si assicura che ad un evento digitale possano partecipare solo ed esclusivamente gli invitati scelti, autorizzati, esterni all’organizzazione?
  • Come tenere aggiornato e indicizzato l’elenco di tutti gli eventi digitali trasmessi?
  • Come permettere la fruizione on demand degli eventi passati?
  • Come gestire e dimensionare il carico sulla piattaforma a seconda della quantità dei partecipanti?
  • Come permettere la fruizione dei contenuti a persone con disabilità?
  • Come tenere coinvolti gli spettatori di un evento digitale per tutta la sua durata?
  • Come creare set o teatri di posa senza necessità di grossi spazi o grossi investimenti in attrezzature?
  • Come facilitare l’attività di post produzione dell’evento?

dalle domande alle riflessioni

Domande e riflessioni ci hanno spinto a suddividere esigenze e requisiti in sei principali categorie

Fruizione dei contenuti e inclusività

  • Lo spettatore deve poter fruire dell’evento in maniera semplice
  • La fruizione dell’evento deve essere possibile dall’interno del sito corporate dell’azienda che lo eroga
  • Gli spettatori con disabilità uditive devono poter leggere quanto detto durante l’evento
  • Gli spettatori devono poter leggere la traduzione real time di quanto detto durante l’evento nella propria lingua o in una delle lingue più diffuse
  • La trasmissione deve essere in streaming e fruibile via browser
  • Lo streaming deve adattarsi alla totalità dei device e alla banda internet disponibile per ogni singolo spettatore

Privacy e sicurezza

  • I dati dell’evento (contenuti, statistiche, accessi) devono essere privati e di proprietà dell’azienda che eroga l’evento
  • La trasmissione dell’evento deve essere protetta e deve anche rispettare le normative vigenti per il trattamento dei dati trasmessi
  • Solo ed esclusivamente le persone invitate all’evento potranno fruire dei contenuti dell’evento
  • Non deve essere possibile, se non specificato da chi eroga l’evento, che gli spettatori possano scaricare, registrare o condividere con terzi l’evento stesso.

Contenuti

  • Gli eventi fisici si sono sempre svolti in location ricercate in modo da attrarre ed entusiasmare il pubblico. Quindi gli eventi digitali devono permettere di ricreare le stesse emozioni.
  • Gli eventi digitali non solo possono ricreare location spettacolari, ma, essendo virtuali, possono permettere di dar sfogo alla creatività e all’immaginazione con ambientazioni ancora più “esclusive”.
  • Grande location digitale non deve per forza significare avere un grande set di posa. L’obiettivo è entusiasmare il pubblico a prescindere dai metri quadri a disposizione.
  • Contenuti appaganti significano appeal per il pubblico. Questa equazione è vera anche al contrario.

Interazione con lo spettatore

  • Lo spettatore deve poter interagire con l’evento e l’evento deve interagire con lo spettatore. Solo così si può ottenere la sua completa attenzione, anche se lo spettatore è seduto sul divano di casa o davanti al PC in ufficio.
  • Lo spettatore deve poter fare domande, rispondere a sondaggi, esprimere il suo gradimento, inviare propri contributi, e soprattutto che tutto questo sia condiviso con tutti gli altri partecipanti. Lo spettatore deve far parte dello show.
  • La piattaforma deve offrire la possibilità che il set virtuale in cui si trova il presentatore si possa modificare real time secondo i contributi inviati dal pubblico

Tecnologia e UX

  • Il setup di un evento deve essere facile ed immediato
  • Per un evento deve essere possibile creare un palinsesto di contenuti
  • I contenuti devono poter essere live oppure pre registrati
  • L’infrastruttura tecnologica deve poter scalare per poter gestire eventi da poche decine a decine di migliaia di partecipanti in simultanea
  • La piattaforma deve poter supportare le più diffuse tecnologie di encoding video
  • Al termine dell’evento, in post produzione deve essere possibile scaricare audio, video, transcript del testo e quanto altro al fine di ripubblicare contenuti Video On Demand su altre piattaforme

Funzionalità Extra

  • La piattaforma deve supportare eventi con presentatore e la gestione da parte di un moderatore di contenuti inviati dal pubblico
  • La piattaforma deve prevedere ospiti remoti che possano dialogare, voce e video, con il presentatore e tra di loro
  • Statistiche realtime devono essere di supporto al presentatore, alla regia, … per tutta la durata dell’evento
  • Statistiche “post evento” devono poter rispondere alle domande più frequenti:
    • Qual è stata la permanenza media degli spettatori?
    • Quando è stato raggiunto il picco “degli ascolti”?
    • Quanti e quali reazioni ci sono state in un punto specifico dell’evento?

La nostra risposta a tutte queste necessità, completa di molte altre funzionalità, è la realizzazione di due prodotti distinti ma fortemente integrati tra loro.

Ermes Logo Esteso
Morpheus logo esteso
Ermes Logo

Ermes è una innovativa piattaforma di streaming ed erogazione di contenuti interattivi. Permette la creazione di eventi digitali singoli o ricorrenti, la creazione di sessioni e palinsesti. Per le agenzie consente la gestione di più clienti ciascuno con i propri eventi.

Permette la trasmissione streaming live multi-bitrate di eventi tramite qualsiasi encoder RTMP/RTMPS; permette l’archiviazione sicura e privata di tutti gli asset trasmessi, la sottotitolazione e relativa traduzione realtime tramite Intelligenza Artificiale (IA) di tutto lo speech all’interno dell’evento.

Ermes, inoltre, facilita enormemente la post produzione indicizzando tramite IA tutti gli eventi trasmessi: Face Recognition, OCR, Sentiment Analysis, Brand Recognition, Scene Detection, VIP Detection, Transcript Generation e tanto altro ancora. Tutto questo concorre alla creazione di una vasta quantità di metadati che consente ricerche full text e per parole chiave attraverso tutti gli asset registrati, permettendo così il relativo montaggio di sequenze video specifiche. Permette quindi la trasformazione degli asset per il download e la protezione degli stessi tramite policy DRM.

Permette, infine, una completa interattività con il pubblico riportando tutte le interazioni (moderate) all’interno dei contenuti gestiti da Morpheus.

Morpheus Logo

Morpheus permette di immergere il talent in scenari virtuali fotorealistici dove l’ambiente in cui ci si trova può essere quello di uno studio televisivo, un museo d’arte, un castello oppure qualsiasi cosa ci venga chiesto di realizzare.

Prima non c’era, ora c’è. Morpheus è una potente tecnologia di gestione e interazione di contenuti online che permette di trasportare uno o più relatori su un set totalmente personalizzato e incredibilmente fotorealistico, senza il fastidioso effetto cartonato, senza la necessità di interventi di post-produzione, con il controllo totale su ogni aspetto dell’evento, dall’arredo, alle luci, fino alle interazioni con il pubblico “da casa”.

Tutto questo è realizzabile pressoché ovunque, anche presso la sede del committente e con necessità veramente minime di spazio (pochi metri quadrati) per il setup dell’ambiente.

Lo scenario virtuale permetterà l’implementazione di svariate telecamere virtuali preimpostate, scenografie mobili, controllo luci, telecamere virtuali guidate da operatore, cambi di scena real time, inserimento di oggetti virtuali, integrazione dei contenuti interattivi generati dal pubblico (domande & risposte, like ed altre reazioni, immagini, grafici, post social, …)

Morpheus ed Ermes nascono dalla collaborazione tra
BitForFun e TheBadPanda

Riccardo Saracchi

Riccardo Saracchi

Entrepreneur. Digital Veteran. Serial Founder. With 25 years of experience in the ICT market and the Italian technological scenario. My fuel is an unstoppable passion for entrepreneurship. This leads me to help startups and enterprises creating and managing software solutions and assist them with consulting in every stage of a technological business idea development.